Il prezzo giusto delle kettlebell da competizione

Pubblicato il: 05/10/2021

Quanto dovrebbero costare le kettlebell da competizione? È possibile parlare di un prezzo giusto ? È possibile sapere se le stiamo pagando troppo rispetto al loro valore effettivo ? Quali sono gli elementi che contribuiscono a variare il prezzo di questi attrezzi ?
In questo post parliamo di tutti quei fattori che incidono sul prezzo finale delle kettlebell da competizione e che le rendono spesso un attrezzo non per tutte le tasche.

La telefonata di un cliente

Qualche giorno fa, un cliente si rivolge a me per acquistare una kettlebell da competizione da 12kg.
Ci sentiamo telefonicamente e, ad un certo punto mi dice:

– “Ho visto un video di Kettlebell Specialist (ndr: è Francesco Rigoli, eccellente atleta e coach di kettlebell lifting), che dice che un prezzo onesto per le kettlebell da competizione è € 4,00 al kg. Tu le vendi a meno, quindi sei onesto!”

Per quanto questa affermazione fosse intesa come un apprezzamento nei miei confronti e mi abbia lusingato, mi sono sentito in dovere di spiegare a questo cliente, che chiameremo Massimo, che ragionare in questi termini è semplicistico.

Fattori che influenzano il costo delle kettlebell

Sono infatti diversi i fattori che contribuiscono a costituire il prezzo finale delle kettlebell da competizione, vediamone alcuni:

  • Costo delle materie prime
  • Prezzo contrattato con il produttore (che dipende dalla grandezza dell’ordine)
  • Spese di importazione
  • Spese di branding e advertising
  • Tasse e altre spese

L’elenco qui sopra è volutamente semplificato e ha lo scopo di rendere accessibile a tutti il vasto mondo del commercio online.

Il costo delle materie prime

Le kettlebell da competizione “classiche” quelle con riempimento, sono fatte di un involucro di acciaio e, il prezzo dell’acciaio, può subire variazioni significative nel tempo, in particolare in momenti problematici come quello attuale della pandemia.
Nonostante la presenza del riempimento, il costo finale al produttore di ciascuna kettlebell può subire variazioni importanti durante l’anno e ciascuno di essi fa del suo meglio per garantirsi i profitti massimi.
Considerate che 9 kettlebell da competizione su 10 sono importate dalla Cina e, permettetemi una critica che può suonare razzista, 3i produttori/commercianti cinesi sono senza scrupoli e non guardano in faccia a nessuno che non porti vagonate di dollari. Quindi, tutti i rivenditori più piccoli sono svantaggiati rispetto ai grandi che possono solleticare l’appetito dei produttori cinesi sempre affamati.

Prezzo contrattato con il produttore

Dal primo punto discende anche che, il prezzo che un fornitore piccolo rispetto ad uno grande, riesce a strappare al produttore è inevitabilmente più alto.
Dal prossimo anno, ad esempio, avrò a disposizione anche le stesse kettlebell 100% hollow che vende anche KettlebellKings (con il mio logo, ovviamente) e, ad intuito, non penso proprio che il prezzo di acquisto a me riservato sia inferiore a quello riservato al noto brand americano.
Anche qui, le aziende più grandi sono avvantaggiate, ma sino ad un certo punto perchè il prezzo è vero che si basa sulla grandezza dell’ordine effettuato, ma non potrà mai scendere sotto il prezzo minimo che il produttore accetta come irrinunciabile per il mantenimento in attivo della propria attività.

Spese di importazione

In rispetto a questo capitolo di spesa, sia i grandi sia i piccoli pagano dazio all’andamento globale del costo dei trasporti marittimi (perchè gran parte delle kettlebell importate viaggia via mare) e del carburante per le navi.
Nell’anno in corso, il costo del carburante per le navi è aumentato in modo importante e tutti coloro che si sono trovati a dover effettuare spedizioni marittime internazionali si sono dovuti sobbarcare dei costi aggiuntivi significativi.

Spese di branding e advertising

Tutti i rivenditori, grandi o piccoli che siano, affrontano delle spese pubblicitarie per far conoscere e per mantenere visibile presso i potenziali clienti il proprio prodotto.
Ma è chiaro che per i grandi, questa voce incide di più in valore assoluto, mentre per i piccoli incide meno.

Tasse e altre spese

Anche la voce delle tasse incide sul costo finale delle kettlebell da competizione.
Per i piccoli questa voce è relativamente meno pesante mentre per i grandi è sicuramente molto più rilevante, per non parlare dei costi che i grandi devono sobbarcarsi per mantenere attivo il proprio servizio clienti, le spese per l'immagazzinamento e per gli stipendi dei propri dipendenti.

…quindi: qual’è un prezzo onesto?

dipende, cerchiamo di chiarire un punto: la maggior parte del prezzo finale delle kettlebell da competizione, per un rivenditore piccolo, è costituito da tutti i costi sopra elencati.
In altri termini: il margine di profitto per questo genere di prodotti è basso.

Quindi, dal mio canto, capisco bene tutti quei piccoli rivenditori che propongono un prezzo anche superiore ai € 4,00 al kg e non credo che debbano essere considerati meno onesti degli altri.

Ma capisco anche i grandi rivenditori che, pur ordinando quantitativi ingenti di kettlebell da competizione, non possono scendere sotto i € 5,00 al kg: anche costoro non possono essere considerati poco onesti: in più, i grandi rivenditori, possono offrire servizi che i piccoli non sono in grado di offrire, come la garanzia a vita sui prodotti acquistati (vedi KettlebellKings).

Io stesso, che mi sforzo di mantenere un prezzo finale ampliamente al di sotto dei € 4,00 al kg, non mi ritengo nè più onesto, nè meno onesto di tutti gli altri.

Ciascuno di noi, prima di acquistare questi attrezzi, deve valutare quali aspetti ritiene più importanti: per alcuni il prezzo è fondamentale, per altri (esempio palestre e personal trainer) il branding può essere un valore aggiunto, per altri ancora un insieme di queste voci in proporzione variabile, ecc..

Quindi, prima di rilasciare patenti di onestà/disonestà basate su elementi non sempre ben esplicitati, è bene fermarsi a ragionare su quanto i fattori che ho elencato incidono, per tutti i rivenditori sul prezzo finale di questo attrezzo.
Poi, se devo darvi un’opione, un prezzo che va dai € 3,50 ai € 5,00 al kg è un prezzo che considererei ragionevole, a patto che si parli di kettlebell da competizione con caratteristiche tecniche per lo meno decenti.

Sopra i € 5,00 al kg, dal mio punto di vista, è territorio delle kettlebell 100% hollow che, essendo fatte interamente in acciaio, per forza di cose hanno un costo più elevato di quelle “classiche” con riempimento.
Forse, pensando alla mia clientela, corrente e potenziale, sarei propenso a sostenere che spendere più di € 5,00 al kg per una kettlebell da competizione non non è forse la scelta migliore, ma questa soglia è, ovviamente, arbitraria e va valutata caso per caso.